L'EMS training come "blue ocean" nel mercato del fitness

26.02.2020

La teoria del "blue ocean", elaborata da W. Chan Kim e Renee Mauborgne, si basa sull'idea che le aziende dovrebbero crearsi un nuovo mercato, piuttosto che insistere nel vincere la concorrenza.


Il mercato globale dello sport e del fitness è in salute e cresce costantemente con un tasso medio del 5% annuo. Le proiezioni dal 2018 al 2023 evidenziano un incremento di poco inferiore ai 23 miliardi di dollari (sviluppo trainato dai Paesi dell'APAC - Asia e regioni del Pacifico).


L'allenamento in palestra/fitness si conferma la tipologia di attività fisica più praticata, nello specifico per i Paesi dell'Unione Europea. Secondo uno studio condotto da europe active nel 2018, la Germania si mantiene locomotiva del comparto per adesione ai fitness e health club:

  1. Germania - 10,6 milioni di iscritti (+5,3% rispetto al 2016)
  2. Regno Unito - 9,7 milioni (+5,1%)
  3. Francia - 5,7 milioni (+4,6%)
  4. Italia - 5,3 milioni (+1,3%)
  5. Spagna - 5,2 milioni (+2,8%)

IMPORTANTE: nonostante questi ottimi numeri, il mercato del fitness è tutt'altro che saturo. Solo il 12% dei tedeschi è attualmente iscritto in una palestra, e nel Regno Unito il 70% degli intervistati sopra i 15 anni afferma di non frequentare palestre.

Ok, ma in Italia?

I dati presentati da Deloitte al Rimini Wellness sottolineano come il mercato italiano abbia evidenziato soddisfacenti segnali in termini di numero di club e relativi iscritti, raggiungendo un fatturato complessivo di 2,3 miliardi di euro (fonte: Anif).

La peculiarità del panorama fitness nel nostro Paese resta l'elevata frammentazione del mercato dei club: in sostanza, le grandi catene (come Virgin) sono caratterizzate da una bassa penetrazione (intorno al 21% - a differenza degli atri maggiori mercati europei in cui possono raggiungere anche il 44%).

Uno degli effetti di questo fenomeno è la POLARIZZAZIONE tra offerta premium (rappresentata in Italia dalla boutique) e offerta low cost. La crescita maggiore ha riguardato infatti queste due tipologie di modelli che sono aumentate, rispettivamente, di +32 e +27 unità tra il 2017 e il 2018. Motivo per il quale, oggi, i club generalisti di categoria medium stanno ridisegnando l'esperienza offerta assomigliando sempre di più a dei premium (in risposta al low cost).

Alcuni trend interessanti

Key trend significativi:

  • crescita del low cost (abbassamento delle revenue mensili per iscritto)
  • il segmento medium si sposta verso il prime service
  • 4 trend di fitness: fitness di gruppo, interval training, MEDICAL FITNESS e wearable design
  • più attenzione alla salute, ma anche all'aspetto fisico 

 

L'altra faccia della medaglia

Ricordi quando ti ho detto che il mercato del fitness è ben lontano dal risultare saturo? IN ITALIA IL 72% DELLA POPOLAZIONE NON PRATICA NESSUNA ATTIVITÀ SPORTIVA (64% uomini - 79% donne). Peggio di noi in Europa solo Romania, Portogallo, Grecia e Bulgaria. E la sedentarietà, secondo gli ultimi dati di Eurobarometro, dal 2009 al 2017 è progredita dal 39% al 46% (fonte: Anif).


Cosa impedisce alle persone di dedicarsi all'attività fisica con costanza? Tra le motivazioni più frequenti troviamo la MANCANZA DI TEMPO, la SCARSA MOTIVAZIONE, problematiche fisiche e restrizioni di salute. Sebbene sia ancora menzionata, la componente economica (costo di abbonamenti/sessioni di training) non è più un fattore così rilevante (solo al quinto posto).

La bassa fidelizzazione delle palestre

Abbiamo parlato di MOTIVAZIONE. Si, perché è ormai risaputo che le palestre molto spesso falliscano nel raggiungere un alto grado di fidelizzazione della clientela sul lungo periodo.

Per anni, infatti, l'obiettivo primario è stato l'acquisizione ossessiva di nuovi clienti per mantenere un turnover economicamente sostenibile. Il ciclo: nuovi clienti INIZIALMENTE MOTIVATI si iscrivono al club, NON trovano il supporto adeguato dagli operatori, NON vedono risultati sul breve termine, si DEMOTIVANO e ABBANDONANO.

La risposta della maggior parte delle palestre? ABBASSARE I COSTI DEGLI ABBONAMENTI per attrarre nuova clientela. Anche per questo motivo, l'industria del fitness è stata per anni condizionata da alti livelli di fluttuazione. 

Se solo esistesse una metodologia di allenamento tecnologia, capace di abbattere l'ostacolo del TEMPO e di garantire la giusta MOTIVAZIONE e RISULTATI ai clienti grazie a un vero personal training (1:1 o 1:2)...


EMS training, l'oceano blu del mercato del mercato del fitness

Come avrai già capito, le caratteristiche l'EMS training si sposano alla perfezione con le esigenze di una NUOVA AUDIENCE POTENZIALE, quelle persone che NON hanno ancora raggiunto il successo nell'allenamento. La sessione viene supervisionata, dura 20 MINUTI e il trainer aiuta il cliente a raggiungere i suoi obiettivi.

Le tante case history di successo nell'universo dell'EMS dimostrano come ogni modello di business EMS (shop-in-shop, studio oppure soluzione mobile) sia sostenibile e redditizio in una strategia sul lungo periodo.

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